Serbilla, una donna del Sud Italia. Navigo in internet dal 1996, in questi anni è cambiato il mondo, è cambiata la rete, sono cambiata io. Un racconto.
«No, non voglio essere una delle vostre donne confezionate col cellophane. Non voglio essere presenza tenera di piccole risate e di sorrisi stupidamente allettanti e dovermi sforzare di essere quel tanto triste e ammiccante e al tempo pazza e imprevedibile e poi sciocca e infantile e poi materna e puttana e poi all’istante ridere pudica in falsetto a una vostra immancabile trivialità» Ulrike Meinhof.